Un premio per Giuseppe Tenti e le sue cento maratone

L'atleta viterbese correrà domenica a Roma la sua centesima corsa, il giorno dopo verrà premiato a Palazzo dei Priori
Il viterbese Giuseppe Tenti correrà domenica la sua centesima maratona a Roma, lunedì sarà premiato a Palazzo dei Priori.
Con la 22esima maratona di Roma di domenica 10 aprile, Giuseppe Tenti raggiungerà quota cento. Cento maratone tonde tonde. Il giorno successivo, lunedì 11 aprile alle 17, presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, l’atleta viterbese sarà premiato per l’importante risultato conseguito.
Alla cerimonia interverranno il sindaco Leonardo Michelini, il delegato provinciale del Coni Alessandro Pica e il presidente del Panathlon club di Viterbo Domenico Palazzetti. Per l’occasione non mancheranno i Viterbo Runners. L’appuntamento sarà presentato dal giornalista Mauro Morucci, anche lui maratoneta.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















