Un mondo di grande bellezza nel sottosuolo di Bagnoregio (guarda il video)
underground
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Il Museo Geologico e delle Frane, realtà importante del territorio, ha realizzato un video per dare l'idea di cosa c'è sotto la superficie quotidianamente abitata e visitata. La scorsa settimana è stata accesa la luce sulla Bagnoregio Underground.

Bagnoregio mostra il suo volto underground. Come la vicina Orvieto, la prossima Orte e tante altre città italiane anche questo importante centro della Teverina, baciato dal turismo negli ultimi anni, ha un cuore di pozzi, cisterne, acquedotti, camminamenti sottorranei scavati nella roccia da mostrare.

Il Museo Geologico e delle Frane, realtà importante del territorio, ha realizzato un video per dare l’idea di cosa c’è sotto la superficie quotidianamente abitata e visitata. La scorsa settimana è stata accesa la luce sulla Bagnoregio Underground.

Sabato 17 dicembre la conferenza stampa all’auditorium Taborra, organizzata dal Museo Geologico e delle Frane e dall’Associazione Geo Teverina con il patrocinio del Comune di Bagnoregio e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

La conferenza è stata anche occasione per l’inaugurazione di una mostra, dal titolo appunto Bagnoregio Underground, allestita a Palazzo Alemanni e che offre ai visitatori la possibilità di osservare reperti dell’insediamento di epoca romana di Passeano, appena restaurati. La mostra sarà visitabile ad ingresso gratuito – con possibilità di visite guidate su prenotazione – fino a domenica 28 maggio, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica con orario 10-17.

Un’ulteriore bellezza in un territorio già particolarmente fortunato.

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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