Un milione di visitatori a Civita di Bagnoregio. Bigiotti: "Al lavoro per potenziare offerta turistica"
Palo Civita
800x120 (1)
Civita conquista i turisti asiatici, sempre più frequenti, ma anche quelli provenienti da Centro e Nord Europa. Tantissimi gli italiani che scelgono questo luogo sospeso nella suggestiva Valle dei Calanchi per trascorrere il fine settimana.

Un milione di visitatori paganti a Civita di Bagnoregio. “Abbiamo raggiunto un traguardo importante, che è segno tangibile di quanto il turismo nel territorio del nostro Comune sia diventato una realtà significativa. L’introduzione del ticket al ponte ha permesso di quantificare l’attrattività di quello che ormai la stampa nazionale e internazionale considera uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia”. E’ il commento entusiasta del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti.

Dal giugno 2013 a oggi è stato staccato un milione di biglietti. In tre anni e mezzo è sicuramente un segnale importante e incoraggiante. Parliamo infatti di una media di circa 300mila visitatori paganti all’anno. Ma l’aspetto più significativo è il trend di crescita costante dei flussi. Così Bagnoregio è diventato uno dei luoghi più attrattivi della Tuscia ma a ben guardare anche a livello nazionale ha un posizionamento strabigliante.

600mila i visitatori, tra paganti ed esentati dal biglietto, nel 2015 e nel 2016. Civita conquista i turisti asiatici, sempre più frequenti, ma anche quelli provenienti da Centro e Nord Europa. Tantissimi gli italiani che scelgono questo luogo sospeso nella suggestiva Valle dei Calanchi per trascorrere il fine settimana.

“Stiamo lavorando per porre in essere progettualità capaci di migliorare l’offerta turistica, puntando a favorire la nascita di un turismo esperienziale capace di aumentare il tempo di soggiorno sul nostro territorio – continua Bigiotti -. E’ una sfida importante anche per generare nuova occupazione tra accoglienza, ristorazione, commercio e artigianato locale. Con soddisfazione costatiamo l’aumento di interesse da parte di televisioni e giornali su Civita, sia nazionali che di Paesi esteri, e questo ci lascia ben sperare per una crescita degli attuali flussi. Abbiamo lavorato all’apertura di prospettive importanti e a breve arriveranno altre importanti sorprese”.

Altro dagli stessi argomenti:civita di bagnoregio
Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
aiac_banner_01
POST FB 01