Un maxischermo per Trapani – Viterbese agli Almadiani

VITERBO - All'ex chiesa degli Almadiani verrà trasmessa in diretta la semifinale di ritorno in programma stasera alle 20,30.
VITERBO– Stasera si giocherà la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Viterbese e Trapani.
Trapani non è dietro l’angolo, in più si gioca di mercoledì, così molti tifosi, nonostante l’importanza della partita, non potranno assistere di persona.
Per questo il comune di Viterbo ha predisposto l’installazione di un maxischermo all’ex chiesa degli Almadiani, che trasmetterà in diretta la partita dei gialloblù.
“La nostra intenzione era di posizionarlo in piazza – ha commentato il sindaco Giovanni Arena – ma le previsioni meteo non promettono nulla di buono e abbiamo optato per l’interno dell’ex chiesa. Molti tifosi ci hanno chiesto questa possibilità e siamo felici di poterli accontentare“.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















