Un martedì di allerta meteo per vento forte sul Lazio

ROMA - Si prevedono inoltre precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, dalla tarda mattinata di domani fino alle successive 18-24 ore. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.
ROMA – L’Agenzia regionale di Protezione Civile del Lazio ha emesso per la giornata di domani, mercoledì 24 ottobre, un’allerta gialla per vento.
L’avviso di condizioni meteorologiche avverse prevede venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, con possibili raffiche fino a burrasca forte sui settori appenninici, a partire dalle prime ore del mattino e per le successive 24-36 ore.
Si prevedono inoltre precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, dalla tarda mattinata di domani fino alle successive 18-24 ore. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















