
Un fondo per i disabili di Vita Autonoma: oggi in Consiglio regionale può diventare realtà. Chiamarlo così non è proprio corretto, perché la misura è più generica e va incontro ad un serie di persone uscite dai programmi di deistituzionalizzazione, ma di fatto va a soddisfare in parte le esigenze dei disabili.
L’istituzione di un capitolo per il fondo è già una prima vittoria che potrebbe tamponare in questo fine 2016 le esigenze dei 25 disabili di Vita Autonoma. Servirà ancora tempo perché i fondi dovranno passare attraverso i Comuni e attraverso un regolamento che la Giunta regionale dovrà stilare. In più ogni anno la Regione dovrà trovare la forza politica di rimpinguare il capitolo.
Intanto la prima battaglia di civiltà è stata vinta in Commissione regionale. Dopo i primi no del Partito Democratico, l’aula (Pd compreso), ha deciso di sostenere l’iniziativa che è stata votata all’unanimità. “Sono molto soddisfatto – ha detto il consigliere Daniele Sabatini di Cuori italiani che ha portato il Commissione la proposta – è una battaglia di civiltà che ha accolto l’intera Commissione. Sono fiducioso per quel che accadrà tra oggi e domani”. Questo pomeriggio e questa notte infatti il provvedimento aspetta il via libera definitivo in Consiglio regionale. La votazione arriva in un giorno particolare, ieri notte infatti è morto uno dei 26. A tutti loro e alla famiglia dello scomparso le nostre condoglianze.

















