'Un desiderio di Irene', riprende il 7 ottobre l’attività psico-fisica in vasca per donne operate di tumore al seno
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VITERBO - Alla piscina MGM dopo l’estate ricominciano i corsi organizzati da Confartigianato Imprese di Viterbo, ANCOS Confartigianato Viterbo e Asl di Viterbo.

VITERBO – Riprenderanno il prossimo lunedì 7 ottobre i corsi di “Un desiderio di Irene”, il programma di attenzione psico-fisica in vasca per donne operate di tumore al seno realizzato da Confartigianato Imprese di Viterbo, Ancos e Asl di Viterbo, in collaborazione con piscina MGM, associazioni Beatrice e Aman e partner privati.

L’iniziativa, alla sua seconda edizione, è stata concepita per ricordare adeguatamente Irene, giovane impiegata negli uffici dell’associazione
viterbese che a soli 38 anni, dopo aver combattuto la malattia con grande coraggio, se ne è andata ad inizio 2019.

Dopo il successo della prima edizione, su proposta di Ancos Confartigianato, a stretto contatto con la Asl di Viterbo, con Aman e Beatrice, grazie alla rinnovata e insostituibile disponibilità della piscina MGM della famiglia Mattioli, delle istruttrici federali Simona Cimichella e Carla Ferrazzani, dei partner Regie Auto e Mastronicola, infatti, le donne partecipanti potranno di nuovo seguire gratuitamente percorsi di benessere in vasca in un ambiente a loro esclusivamente dedicato.

L’attività in acqua si svolgerà anche nella seconda stagione ogni lunedì, in orario dedicato, a partire dal 7 ottobre. Per informazioni su come partecipare è possibile rivolgersi al reparto di Oncologia e Rete oncologia dell’ospedale di Belcolle o contattare direttamente la piscina MGM in Strada Castiglione 51 a Viterbo, tel. 0761-390242, mail info@piscinamgm.it

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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