Un convegno sul bullismo e le baby gang
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VITERBO - Si terrà il 3 maggio con inizio alle 15 nell’aula della corte d’assise del tribunale di Viterbo.

VITERBO – Il Lions club di Montefiascone falisco vulsineo, sempre attento alle problematiche sociali, assume una nuova iniziativa organizzando un interessante convegno sul sempre più grave, ormai allarmante problema della delinquenza minorile.

Bullismo, teppismo, baby gangs, sono parole di routine nella cronaca attuale. Cosa sta accadendo nel mondo dei giovanissimi e cosa accadrà ancora, quale sarà la gioventù dei prossimo anni?

Il convegno si terrà il 3 maggio con inizio alle 15 nell’aula della corte d’assise del tribunale di Viterbo. Relatori saranno il Flaminio Monteleone, sostituto procuratore della Repubblica al tribunale dei minori di Perugia, che tratterà gli aspetti del problema quali reati cioè dal punto di vista penale e giudiziario.

Beatrice Gallai, neuropsichiatra, docente di neuropsichiatria infantile all’università di Perugia esaminerà il problema della devianza minorile nel suo aspetto clinico.

Patrizia Gaddi, dirigente dell’istituto Paolo Savi di Viterbo parlerà delle possibilità e attività di prevenzione e di intervento nella scuola. Interverrà anche lo stesso presidente del Lions Club, Roberto Fava, con l’apporto delle sue esperienze professionali.

“Ma non soltanto – afferma Fava – interpreterò anche la parte del cittadino profano, l’uomo della strda, che assiste sconcertato agli accadimenti o addirittura vi si trova coinvolto, prova nuove paure, si pone inquietanti domande. E queste domande il club che rappresento gira agli illustri e competenti relatori invitati a convegno augurandosi una nutrita partecipazione di pubblico oltre che di professionisti e di esponenti delle forze dell’ordine”.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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