Un cervo fa il bagno nelle acque della Feniglia
cervo
Masicar800x120-optimize
Un cervo mentre fa il bagno nelle acque della Feniglia. E' questo lo scatto made in Maremma che sta facendo il giro del web ed è diventato notizia, raccontando una Maremma da proteggere e tutelare.

Un daino mentre fa il bagno nel mare della Feniglia. E’ questa una delle immagini che sta conquistando il web in questi giorni. La Feniglia, spiaggia battuta da tanti viterbesi durante l’estate.
E non è difficile, per chi frequenta queste zone, imbattersi in qualche cervo. Ma l’immagine scattata in questo angolo splendido di Maremma è davvero particolare.

Sottolinea infatti in un’immagine quanto la Maremma sia ancora una terra bella e selvaggia. E per questo da tutelare dalle speculazioni di ogni tipo.

La foto, scattata da Elisabetta Tamietti Bombacci, ritrae un daino maschio, con una bella impalcatura di corna, mentre si bagna tranquillo tra le onde del mare.

La storia dello scatto la racconta il giornale locale Il Giunco.
“Ero andata al mio stabilimento preferito per godere un po’ dei colori e i profumi di fine estate, quelli che solo la pineta della Feniglia sa regalarti e a fare due chiacchiere con Marco dello stabilimento lo Scoglio – afferma la fotografa Elisabetta Tamietti Bombacci -.

Erano circa le tre del pomeriggio, la spiaggia deserta, quando vediamo questo daino che, per sfuggire a un cane che lo rincorreva, si getta in mare e prende il largo incurante delle onde che lo sovrastavano. Lo spettacolo surreale ci ha incantati … Poi, con molta tranquillità, è riuscito, nuotando, a conquistare la riva e salendo su Poggio Pertuso è scomparso”.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Onda
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600