Un centro storico degradato ma almeno lo spazzamento viene fatto davvero
Foto Porta San Pietro
aiac_banner_02
VITERBO - La sensazione che si ha oggi camminando in centro è di attraversare un posto abbandonato per anni, soggetto a spopolamento. Per invertire questa dinamica, se si riuscirà a imboccare la strada giusta, serviranno anni. Però non è male riscontrare che almeno le basi, lo spazzamento, sembrano essere state finalmente acquisite. 

VITERBO – Il centro storico del capoluogo non è un gioiello. Fa schifo? Purtroppo abbastanza. Decenni, diversi decenni, di abbandono e approssimazione l’hanno sprofondato in una situazione pessima. Sarebbe però ipocrita non evidenziare un fatto nuovo: lo spazzamento viene effettuato a regola d’arte ed è tangibile. Questa verità può essere riscontrata in una normale passeggiata tra le vie del centro. Fino a qualche mese fa la sporcizia giornaliera tendeva ad accumularsi e il senso di abbandono era decisamente più evidente.

Ora passeggiare per il centro non significa sentirsi in un posto ben tenuto e curato ma almeno è pulito. Segno che Palazzo dei Priori è riuscito a pretendere quello che tutti i viterbesi, più o meno, hanno sempre pagato: la pulizia delle vie e delle piazze della città. Perché questo non sia accaduto in passato sarebbe una domanda legittima ma alla fine l’unica cosa che davvero è importante è guardare al presente e soprattutto al futuro. 

La sensazione che si ha oggi camminando in centro è di attraversare un posto abbandonato per anni, soggetto a spopolamento. Per invertire questa dinamica, se si riuscirà a imboccare la strada giusta, serviranno anni. Però non è male riscontrare che almeno le basi, lo spazzamento, sembrano essere state finalmente acquisite. 

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno
Fune 300x300
domenicale post
POST FB 02
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center