
VITERBO – Il centro storico del capoluogo non è un gioiello. Fa schifo? Purtroppo abbastanza. Decenni, diversi decenni, di abbandono e approssimazione l’hanno sprofondato in una situazione pessima. Sarebbe però ipocrita non evidenziare un fatto nuovo: lo spazzamento viene effettuato a regola d’arte ed è tangibile. Questa verità può essere riscontrata in una normale passeggiata tra le vie del centro. Fino a qualche mese fa la sporcizia giornaliera tendeva ad accumularsi e il senso di abbandono era decisamente più evidente.
Ora passeggiare per il centro non significa sentirsi in un posto ben tenuto e curato ma almeno è pulito. Segno che Palazzo dei Priori è riuscito a pretendere quello che tutti i viterbesi, più o meno, hanno sempre pagato: la pulizia delle vie e delle piazze della città. Perché questo non sia accaduto in passato sarebbe una domanda legittima ma alla fine l’unica cosa che davvero è importante è guardare al presente e soprattutto al futuro.
La sensazione che si ha oggi camminando in centro è di attraversare un posto abbandonato per anni, soggetto a spopolamento. Per invertire questa dinamica, se si riuscirà a imboccare la strada giusta, serviranno anni. Però non è male riscontrare che almeno le basi, lo spazzamento, sembrano essere state finalmente acquisite.

















