Quella che abbiamo scelto di mostrarvi è una foto icona. Sotto quei bianchi e quei neri c’è un mondo, una tradizione, tante storie che ne fanno una. E’ lo scatto di Bruno Pagnanelli, con cui vogliamo chiudere l’avventura del trasporto 2015.
A pochi giorni dal “sollevate e fermi” con il tre settembre metabolizzato ci sentiamo di sottolineare la frase con cui Pagnanelli ha accompagnato questo scatto: “Una briciola di volontà pesa più di un quintale di parole”.
Non c’è bisogno di dire altro. Anche a proposito delle tante chiacchiere inutili sul fatto che la Macchina è del Comune e non del Sodalizio. Sulle cavolate del Sodalizio due e robe avariate del genere.
Se si dovesse scegliere una foto simbolo del tre settembre a nessuno, sano di mente, verrebbe da prendere una foto con gli amministratori comunali. Questo dice tutto quello che c’è da dire. Ora è il caso di trovare la pace, gli amministratori di Palazzo dei Priori devono cucire le condizioni per riportare le cose alla normalità.
Quanto accaduto fino a oggi è insopportabile e ha ragione a metà Fioroni quando dice che “Con Nello Celestini e Rosato Rosati questo non sarebbe mai accaduto”. Ha ragione, con Rosato Rosati non sarebbe mai accaduto. Ne siamo convinti.


















