Un 2015 all'insegna della difesa dei felini per la Bastet
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L'associazione di volontariato tira le somme dell'anno appena trascorso e apre un nuovo capitolo alla volta del 2016

Un anno in difesa dei felini quello conclusosi circa due mesi fa per l’associazione viterbese Baster, che ora tira le somme del 2015 e ringrazia quanti hanno contribuito al salvataggio di animali feriti o abbandonati. Una grande rete di sostenitori che ha permesse in un anno di aiutare l’adozione di oltre 60 felini, oltre alla gestione delle colonie per animali e svariate raccolte fondi per casi specifici.

 

“Spero che altri amanti degli animali decidano di sostenere l’Associazione Bastet, magari diventando volontari, così da rendere possibili tutti i nuovi progetti previsti da nostro direttivo, per la tutela delle colonie feline”, ha dichiarato Francesca Zancanaro, la nuova Presidente della Bastet. “Noi siamo qui per dare una mano, per tentare di migliorare la convivenza uomo-animale e per far scoprire e apprezzare i gatti anche come una risorsa, cosa dimostrata dall’applicazione della pet therapy in diversi ambito. Tutto questo ovviamente insieme e grazie a chi ci supporta”.

“Per aiutare i gattari ci siamo adoperati alla creazione di convenzioni, come quella di 600€ per le operazioni chirurgiche ancora attiva presso la clinica Bufalini, e quella di 500 euro ormai terminata per le sterilizzazioni. Abbiamo fornito materiale come gabbie trappola e traportini, realizzato casette in legno e in polistirolo per le colonie feline, creato servizi ad hoc quali il gruppo d’acquisto per referenti di colonia, la tessera sconti gratuita, il prestito gratuito di attrezzatura come gabbie trappola, di degenza, di contenzione e trasportini”.

“Tra le nostre attività ricordiamo la partecipazione al Festival del Volontariato istituito dalla Consulta del Volontariato del Comune di Viterbo e alla manifestazione ”La Città a Colori” tenutesi nella seconda settimana di maggio durante la quale abbiamo organizzato stand, attività per bambini e distribuzione di cibo gratuito per le colonie feline. I progetti in cantiere rimangono tanti, dalla realizzazione di rifugi per i gatti immunocompromessi, all’aumento delle convenzioni, all’applicazione della 155 del 2003 che permetterebbe agli animalisti di accedere grauititamente al cibo di ‘scarto’, oltre alle raccolte fondi come del calendario 2016 che permetterà una nuova convenzione sconti per le sterilizzazioni dei gatti di colonia”.

“Ci teniamo infine a sottolineare che l’Associazione Bastet, iscritta al Registro Regionale del Volontariato del Lazio, è un’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro che si adopera con le sole donazioni dei privati per dare assistenza e soccorso alle colonie feline. Invitiamo pertanto tutti a continuare a partecipare per non lasciare questi animali da soli, ma soprattutto il nostro appello è rivolto agli enti preposti per una maggiore severità verso chi maltratta gli animali, la creazione di agevolazioni per chi li salva e li adotta e una maggiore attenzione verso le associazioni che offrono un servizio utile alla comunità. Per segnalazioni contattateci tramite mail, su facebook o su whatsapp/sms al numero 3914929733. Chiunque volesse regalare del cibo o materiale (come trasportini) per gatti può scrivere ad: associazionefelina.bastet@gmail.com”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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