Ultimi giorni per partecipare al concorso fotografico "Emilio Valerioti"
Veduta di Tarquinia dal promontorio della Monterana
800x120 (1)
Concorso fotografico "Emilio Valerioti", per inviare le proprie fotografie c'è tempo fino al 7 Marzo

TARQUINIA- “Ci sono ancora pochi giorni per partecipare al concorso”. Lo ricorda Maria Antonietta Valerioti, ideatrice e organizzatrice del memorial “Emilio Valerioti”, giunto quest’anno alla decima edizione.

“Sarà possibile inviare le fotografie fino al 7 marzo – prosegue -. In queste settimane ci sono giunte centinaia di immagini. Non solo da parte di tanti tarquiniesi, ma anche di persone residenti i vari comuni del viterbese e di altre regioni”. I temi scelti per il concorso sono quattro. “Il canto del mare”, “ritratti”, “il meglio della natura”, “foto-racconta una città”.

Le fotografie saranno esposte dal 24 al 31 marzo alla sala D. H. Lawrence, in via Umberto I, a Tarquinia. Una giuria di qualità sceglierà le più belle, tra le varie sezioni. Al pubblico che visiterà la mostra sarà chiesto invece di votare la più “popolare”.

“Stiamo poi lavorando a una sorpresa “cinematografica” – aggiunge Maria Antonietta Valerioti -. Nei prossimi giorni daremo tutte le informazioni sull’evento. Saranno coinvolti alcuni importanti artisti che portano in giro per il mondo il nome della nostra città”. Il memorial “Emilio Valerioti” ha il patrocinio del Comune di Tarquinia ed è organizzato in collaborazione con le associazioni DotRaw e Vivi Tarquinia.

800 Confartigianato
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
asvis 2
aiac_banner_01
POST FB 02
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Onda
Foto Fisioterapy Center