Ultimi due appuntamenti con il Presepe vivente di Civita: è il più bello d'Italia
civita-presepe-vivente
Masicar800x120-optimize
L’antico borgo offre un’ambientazione unica che riproduce un paesaggio non comune e dove il tempo sembra essersi fermato. Passaggio obbligato è un ponte, sospeso nel vuoto e circondato dal panorama mozzafiato della Valle dei Calanchi. Quindi l’accesso all’antico paese, costruito su uno sperono tufaceo, e la sensazione viva di essere andati indietro nel tempo.

Oggi e domani gli ultimi appuntamenti con il presepe vivente di Civita di Bagnoregio: è il più bello d’Italia. Quello che è considerato dalla stampa nazionale e internazionale uno dei borghi più suggestivi d’Italia rinnoverà per le ultime due volte in queste feste natalizie la magia capace di attirare decine di migliaia di persone ogni anno. Dieci le scene realizzate come in un mosaico, che ricostruiscono i giorni della nascita di Gesù. Il suq arabo, il castrum romano, Erode, le residenze nobiliari, la tribù beduina, gli artigiani al lavoro, i magi, i pastori, il lazzaretto e naturalmente la Natività. Un intreccio di colori, emozioni, bellezza.

L’antico borgo offre un’ambientazione unica che riproduce un paesaggio non comune e dove il tempo sembra essersi fermato. Passaggio obbligato è un ponte, sospeso nel vuoto e circondato dal panorama mozzafiato della Valle dei Calanchi. Quindi l’accesso all’antico paese, costruito su uno sperono tufaceo, e la sensazione viva di essere andati indietro nel tempo.

L’organizzazione è curata per il secondo anno consecutivo dal Comitato di Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano, con il patrocinio del Comune di Bagnoregio. Maria è impersonata da Fatima, donna somala ospitata nel centro di accoglienza di Graffignano. Un messaggio di accoglienza e solidarietà voluto lanciare dagli organizzatori.

Tutte le informazioni sulla pagina facebook Presepe Vivente Civita di Bagnoregio. Per contattare l’organizzazione è possibile scrivere un’email a cl.bagnoregio@cri.it o chiamare il numero 333.5734724.

Fisioterapy Center 800x120
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Onda
aiac_banner_01
POST FB 02
asvis 2
monastero interno
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Foto Fisioterapy Center