
VITERBO – Ughetto, così lo chiama affettuosamente la sindaca Frontini, aderisce a ‘Noi Moderati’. Da qui parte il “rompicapo” di queste ore e il circo stampa, noi compresi (anziché moderati), inizia a girare tra le mani il cubo di Rubik tentando di fare coincidere le tessere dello stesso colore.
A Palazzo dei Priori infatti, dal punto di vista della cronaca politica, sembra di stare a Casa Vianello (altro che Casa Viterbo): “che noia, che barba”. La coalizione civica ha mostrato grande maturità e si appresta compatta – non confidino troppo in “Ughetto” gli altri (THE OTHERS come il film con la bella australiana Nicole Kidman) – a tagliare il traguardo della primavera 2027. E poi “Ughetto” sarà pure “etto” ma non è scemo e la poltrona certa per quella incerta siamo pronti a scommettere che non la lascerà mai. Oggi ci va di essere cinici, perdonateci tutti.
Andiamo avanti. Anche noi abbiamo iniziato a fare girare le tessere per comporre un mosaico capace di dare una lettura di quello che sta accadendo. Allora ci siamo chiesti: perché proprio Noi Moderati? Che sta accadendo dalle parti di Maurizio Lupi?
In queste ore è uscita una notizia titolata così: “Officina Civica rafforza l’alleanza con Noi Moderati: “Un progetto politico solido e radicato”. Segue questo: “Nel corso di questi mesi si è sviluppato un dialogo costante e costruttivo con i vertici locali e regionali di Noi Moderati. In questo contesto, Officina Civica riconosce in Sergio Torromino una guida autorevole, capace di garantire continuità e forza al progetto politico condiviso e di rappresentare un punto di riferimento per l’intera area moderata e riformista del territorio.
Alla luce dei risultati conseguiti e della piena convergenza politica maturata, il Direttivo ha deciso di proseguire, intensificare e rafforzare il percorso comune con Noi Moderati, contribuendo in maniera ancora più determinata alla costruzione di un progetto unitario, solido e radicato nel tessuto locale.
In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, l’impegno di Officina Civica sarà orientato a dare voce a un’area politica che crede nel riformismo, nella partecipazione attiva dei cittadini e nella necessità di risposte concrete per il territorio crotonese. Tra le priorità indicate figurano sviluppo, infrastrutture, welfare, sostegno alle imprese e valorizzazione delle competenze locali.
Officina Civica conferma infine la volontà di operare in piena coerenza con il progetto condiviso e di partecipare attivamente alla definizione delle scelte e dei programmi che interesseranno, nei prossimi mesi, i comuni della provincia di Crotone”.
Quindi a Crotone i civici hanno abbracciato Noi Moderati. Quindi la mossa di Ughetto ha dei precedenti, recenti anche quelli. Ci ricordiamo di un vecchio amico romano che ci aveva parlato di una Forza Italia a futura guida (diretta o di sponda lo vedremo) berlusconiana. E ci aveva raccontato di Lupi e della sua “missione” di federare il civismo nazionale.
Secondo noi Ughetto non la tira giù la maggioranza, anzi. Ughetto si è posizionato per fare il bis nel 2027. E forse Ughetto ha capito molte più cose di tanti altri …


















