Ubriaco inizia a urlare all'una di notte al Sacrario e si scaglia contro un giovane, poi aggredisce i poliziotti intervenuti

VITERBO - Ubriaco dà in escandescenza all'una di notte in piazza del Sacrario, all'arrivo di una pattuglia della polizia aggredisce i poliziotti a suon di calci e pugni.
VITERBO – Ubriaco dà in escandescenza all’una di notte (tra venerdì e sabato) in piazza del Sacrario aggredendo un giovane, all’arrivo di una pattuglia della polizia aggredisce i poliziotti a suon di calci e pugni.
Un agente è rimasto ferito alla caviglia. E’ stato necessario immobilizzarlo con la forza. All’identificazione è risultato essere un 27enne cittadino pakistano. La polizia lo ha condotto in Questura e denunciato per ubriachezza molesta.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















