Ubertini in procinto di lasciare Forza Italia? "Credo in un centrodestra più spostato verso la destra"
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Nel comune capoluogo c’è un discreto fermento tra le diverse anime, che sperano in un voto anticipato anche per Palazzo dei Priori. Possibili anche cambi di partito all’interno della galassia ex berlusconiana da parte di alcuni personaggi chiave della scena comunale. Tra questi c’è Claudio Ubertini che in più occasioni non ha fatto mistero del proprio disagio nel rimanere all’interno di “questa” Forza Italia. Lo abbiamo contattato.

Quadro politico molto fluido, a tutti i livelli. Nel comune capoluogo c’è un discreto fermento tra le diverse anime, che sperano in un voto anticipato anche per Palazzo dei Priori. Possibili anche cambi di partito all’interno della galassia ex berlusconiana da parte di alcuni personaggi chiave della scena comunale. Tra questi c’è Claudio Ubertini che in più occasioni non ha fatto mistero del proprio disagio nel rimanere all’interno di “questa” Forza Italia. Lo abbiamo contattato.

Sta pensando a un cambio di partito?

“Diciamo che mi sto guardando intorno”.

E’ stanco di come vanno le cose in Forza Italia?

“La verità è che il quadro politico è molto confuso. Prima si aspettava il referendum, oggi non so cosa si sta attendendo. C’è grande confusione da tutte le parti. Credo che ci sia bisogno di ritornare a una politica vera e non fatta solo di bande con interessi personali e di gruppi. Oggi, come mai prima viste le mille difficoltà, l’economia in crisi da un decennio, credo che dalla parte parlamentare a scendere ci sia bisogno di politica che non pensi a lotte tra correnti ma al bene del Paese. Da troppo tempo non ci pensa più nessuno”.

Passa a Fratelli d’Italia o a Noi con Salvini?

“Ho ottimi rapporti di amicizia con entrambi. Credo in un centrodestra un po’ più spostato verso la destra che verso il centro. Questo continuo arrabattarsi di soggetti che dal centro si buttano a destra e poi a sinistra, come un po’ è la tecnica dei Mori, non mi appassiona”.

Quindi lascia Forza Italia?

“Non decido ora”.

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