
A Marta è tutto pronto per la quarta edizione del ‘Premio Scrapante’. Il 22 agosto, alle ore 17,30, la premiazione di 8 personalità della Tuscia che si sono distinte in ambito culturale e sociale e 10 cittadini benemeriti martani.
Il premio è nato con l’intento di valorizzare le personalità della Tuscia. Un patrimonio di esperienze sociali e umane, radicato in questa terra e degno di essere tramandato, tra tradizione e speranza verso il futuro.
Dopo l’edizione speciale 2014, che ha visto protagonista Vittorio Storaro, vincitore di 3 Premi Oscar e persona di grande valore umano, sabato 22 Agosto alle ore 17,30, nella Sala Consiliare del Comune di Marta, si svogerà la cerimonia di premiazione per la quarta edizione del ‘Premio Scrapante’. Il Premio (che prende il nome da una figura emblematica e caratteristica di Marta, nasce nel quadro delle attività indette dalla testata locale ‘Scrapante’ e si ispira ai medesimi valori di fondo), viene attribuito annualmente a personalità che, lontane per indole e per vocazione dai riflettori della popolarità mercificata, esprimano nel loro vissuto un autentico patrimonio di contenuti e di valori degni di essere trasmessi e tramandati.
L’edizione di quest’anno, presentata dal giornalista Daniele Carioti, vedrà premiati – alla presenza del sindaco di Marta Lucia Catanesi, del presidente del Premio Giacomo Carioti e dei “Garanti” Attilio Mancini e Romualdo Luzi – 8 importanti protagonisti dlella vita sociale e culturale della Tuscia e 10 benemeriti Cittadini Martani.
I personaggi della Tuscia sono: l’archeologa Francesca Ceci, i documentaristi Marco D’Aureli e Marco Marcotulli, il saggista Bonafede Mancini, il poeta Pietro Benedetti, i professori Alessandro Menghini e Vincenzo De Benedetti, e le componenti dell’Associazione Culturale di Farnese. I cittadini Martani premiati saranno Mario Prugnoli (il celebre “Zì Mario”), Francesco Onori, Mario Volpi, Impero Montecchi, Daniele Prugnoli, Giuliano Rocchi, Elisabetta Sassara, Biagio Pesci, Don Roberto Fabbiani, Cesare Rocchi. Una targa speciale sarà assegnata a Gino Raniero Cucchari, che ha onorato Marta e la Tuscia nel mondo, tornato a Marta dopo 64 anni in Brasile, dove ha raggiunto i vertici della società “Fiat Allis”.


















