Tutto esaurito per il Trasporto della Macchina, 1200 sedie e 1698 posti in tribuna sold out

VITERBO - Bene la vendita dei posti a pagamento per assistere allo notte del tre settembre. Tutto esaurito da venerdì 26 agosto. Sold out le 1200 sedie e i 1698 posti in tribuna.
VITERBO – Bene la vendita dei posti a pagamento per assistere allo notte del tre settembre. Tutto esaurito da venerdì 26 agosto. Sold out le 1200 sedie e i 1698 posti in tribuna.
Da Palazzo dei Priori una raccomandazione riguardante il contenimento dei contagi da Covid-19: “Come ribadito in più occasioni dalla Asl, il virus circola ancora. Si raccomanda pertanto di indossare la mascherina tutte le volte che si creano assembramenti. Tale raccomandazione è rivolta in particolar modo alle persone fragili, agli anziani e agli immunodepressi”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















