Tutti pazzi per la Bruzzone, incontro a Tarquinia sold-out con un mese d'anticipo

TARQUINIA - ' : ', questo il titolo scelto per l'appuntamento dove la Bruzzone dialogherà con l'avvocato penalista Luana Sciamanna, esperta di violenza di genere e relazioni abusanti.
TARQUINIA – Tutti pazzi per la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone. Biglietti sold-out per l’incontro in programma tra più di un mese, il 12 aprile, al Teatro Rossella Falk.
‘ : ‘, questo il titolo scelto per l’appuntamento dove la Bruzzone dialogherà con l’avvocato penalista Luana Sciamanna, esperta di violenza di genere e relazioni abusanti.
“Siamo stati piacevolmente sorpresi dalla risposta straordinaria delle persone. Ci dispiace per chi non è riuscito a prenotarsi. Abbiamo chiuso anche la lista di riserva per eventuali rinunce. Ringraziamo tutti per la sensibilità e l’attenzione dimostrate su un tema complesso e di strettissima attualità”. Così dal Comune di Tarquinia.


Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi



















