Tutti in piazza con i Facchini di Santa Rosa: gusto, beneficenza e tutta l'energia che precede il Trasporto
Foto cene in piazza con i Facchini a Viterbo
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SANTA ROSA - Tornano, come da tradizione, le Cene in Piazza con i Facchini di Santa Rosa. Un vero evento, atteso dai cittadini viterbesi e gradito dai turisti che si trovano in città in queste serate davvero interessanti. 

SANTA ROSA – Tornano, come da tradizione, le Cene in Piazza con i Facchini di Santa Rosa. Un vero evento, atteso dai cittadini viterbesi e gradito dai turisti che si trovano in città in queste serate davvero interessanti. 

Quest’anno il calendario prevede l’inizio martedì 27 agosto e l’ultima serata sarà venerdì 30. L’appuntamento è nella splendida cornice di piazza San Lorenzo che, per l’occasione, diventa un centro vivo. L’obiettivo, anche questo come da tradizione, è finanziare diverse azioni di beneficenza. Da qui il titolo alla manifestazione che suona così: ‘Insieme per regalare un sorriso’.

Anche in questa edizione sarà al centro la collaborazione con altre realtà di volontariato della provincia. A servire saranno loro: i Facchini. 

I menù

Martedì 27 agosto
In collaborazione con la Pro loco di Monte Romano

pici alla boscaiola
pasta alla amatriciana
trippa al sugo
coda alla vaccinara
fagioli con la salsiccia

Mercoledì 28 agosto

pici al ragù bianco
pasta alla amatriciana
zuppa di funghi
cinghiale alla cacciatora

Giovedì 29 agosto

pici all’aglione
pasta alla amatriciana
fagioli con la salsiccia
cinghiale alla cacciatora

Venerdì 30 agosto

pici al ragù bianco
pasta alla amatriciana
zuppa di funghi
cinghiale alla cacciatora
Menù senza glutine e lattosio

lasagne o cannelloni
salsiccia e bruschetta
cornetto caldo
acqua 0,50

Il menù senza glutine e lattosio, novità del 2024, è prenotabile via Whatsapp al 3759001553

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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