
VITERBO – Tutti insieme, nuovamente, a distanza di quasi un anno. Questa sera è in programma una cena del Sodalizio dei Facchini, non accadeva dallo scorso tre settembre quando, non potendo vivere l’emozione del “sollevate e fermi” i cavalieri di Rosa decisero di trascorrere insieme la serata.
Secondo Trasporto che va a vuoto, causa pandemia. Il Sodalizio però vuole esserci, per onorare il proprio spirito, rinnovare la fede nella santa patrona e dare un segnale di speranza alla città. Proprio la cena sarà l’occasione di un confronto tra i facchini per ragionare su alcune idee per iniziative da mettere in campo nei prossimi giorni.
L’unico punto fermo è che Gloria ci sarà, verrà montata quasi sicuramente in piazza del Comune. Almeno che, nelle prossime ore, non venga considerata migliore un’altra location del centro storico.
“Avremo la Macchina ma non il Trasporto e per quanto Gloria può essere bella manca pur sempre il motore. A dirlo, nei giorni scorsi, è stato lo stesso ideatore Raffaele Ascenzi e credo abbia ragione. Comunque l’intenzione di fare qualcosa c’è, la cena è l’occasione giusta per valutare e decidere. Questi due anni di fermo delle nostre attività sicuramente si fanno sentire, pesano. C’è sconforto, inutile negarlo. Però lo spirito di tutti i facchini è sempre lo stesso e ci siamo per Viterbo, per i viterbesi e per la nostra Rosina”.


















