Tutti gli indagati nell'inchiesta dei "furbetti" dell'Asl


Al centro dell'indagine anche la dirigente Riscaldati sarebbe una ''furbetta del cartellino''. La dirigente del centro trasfusionale sarebbe una delle "furbette" incastrate dall'indagine.
23 dipendenti su 25 del Centro Trasfusioni di Belcolle è indagato: un colpo al servizio pubblico. L’inchiesta è quella dell’assenteismo e della truffa ai danni dell’Asl. Subito al via i provvedimenti di sospensione per 18 infermieri e 6 medici sotto accusa.
Al centro dell’indagine anche la dirigente Riscaldati sarebbe una ”furbetta del cartellino”. La dirigente del centro trasfusionale sarebbe una delle “furbette” incastrate dall’indagine.
Tutti gli indagati.
- Tiziana Riscaldati, nata il 31 agosto 1957 ad Acquapendente
- Stefania Gemini, nata il 23 dicembre 1969 a Viterbo
- Maria Rita Guitarrini, nata il 18 marzo 1968 a Viterbo
- Basilio Radini, nato il 29 maggio 1951 a Vejano
- Rosaria Amato, nata il 18 aprila 1954 a Niscemi
- Massimo Gavelli, nato il 29 agosto 1959 a Ischia di Castro
- Gaetana Benedetti, nata il 16 marzo 1968 a Viterbo
- Laura Taschini, nata il 12 agosto 1971 a Vetralla
- Alvaro Saleppichi, nato il 24 luglio 1959 a Viterbo
- Donatella Salvatori, nata il 14 marzo 1970 a Viterbo
- Francesco Caprini, nato il 5 ottobre 1978 a Viterbo
- Raffaelle Pellecchia, nato il 31 marzo 1970 a Roma
- Daniele Piccione, nato il 23 luglio 1980 a Roma
In concorso:
- Maurizio Trenta, nato il 21 settembre 1959 a Viterbo
- Renato Mastrocola, nato l’11 luglio 1954 a Casalduni
- Umberto Benedetti, nato il 27 maggio 1966 a Canepina
- Ivrio Belano, nato il 12 giugno 1986 a Viterbo
- Eliana Ferlicca, nata il 7 febbraio 1971 a Montefiascone
- Massimiliano Loffreda, nato il 9 ottobre 1968 a Roma
- Teresa De Siena, nata il 12 giugno 1973 a Cassino
- Simone Sampietro, nato il 12 giugno 1979 a Terni
- Michela Carone, nata il 28 luglio 1976 a Vigiano
- Tonino Mancini, nato il 13 marzo 1961 a Bolsena

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
















