

“Il merito è tutto nostro. Ora c’è un caso Ciambella”. Dopo l’approvazione del bilancio preventivo 2014 da parte del consiglio comunale di Viterbo arrivata in tarda notte dopo un braccio di ferro durato quasi 10 giorni tra maggioranza e opposizione, è parte di quest’ultima che parla. A farlo, in conferenza stampa, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Fondazione che hanno puntato il dito contro Luisa Ciambella che avrebbe fatto di tutto per non arrivare all’accordo.
I meriti? “Di Serra e Michelini”, pronti al dialogo. “Questa è la democrazia”, dice Buzzi (Fratelli d’Italia). Nel paniere del comune di Viterbo tagliati 750mila euro di tasse. Tagli che “non peseranno sui servizi”, precisa poi Santucci (Fondazione). Marini (Forza Italia) invece insiste sui suoi meriti e le opere iniziate dalla sua maggioranza negli anni passati: “26 milioni di opere a bilancio frutto del nostro lavoro”.
Quindi tasse tagliate e una battaglia tutta politica vinta da parte dell’opposizione. Quel che non hanno ancora spiegato, maggioranza e opposizione, è come intendono far uscire dalla palude questa città, perché non credo che saranno i 12,5€ a testa in meno di tasse all’anno a far ripartire l’economia.

















