
VITERBO – “La mossa” da San Sisto a primavera. Con questo augurio nel cuore i viterbesi hanno salutato la Macchina di Santa Rosa montata in piazza del Comune. Lo smontaggio non è stato un addio con Gloria ma un arrivederci convinto.
Tutti sperano infatti in un Trasporto straordinario in primavera, prima dell’assegnazione del nuovo bando per il concorso d’idee che dovrà andare a individuare l’erede della Macchina di Raffaele Ascenzi. Il Sodalizio già in questo tre settembre voleva regalare alla città e ai viterbesi l’emozione di un ritorno della tradizione più bella. I cavalieri di Rosa guardano con fiducia alla possibilità di un Trasporto straordinario, come detto chiaramente dal presidente Massimo Mecarini. Anche il sindaco Giovanni Arena si è sbottonato in questa direzione. La compagine politica è trasversalmente concorde, anche perché vedere Gloria a inizio 2022 significherebbe un superamento della pandemia che tutti aspettano.
A fare il tifo per questo possibile passaggio anche i Fiorillo, costruttori di Gloria. Tutti hanno capito con chiarezza un punto: la Macchina senza il suo motore umano è solo una bellezza artistica e un simbolo. Le giornate di piazza del Comune, pure importanti e apprezzate, lo hanno raccontato chiaramente.


















