

VITERBO – Il caldo record non è più una sorpresa da un pezzo, il cambiamento climatico è sulle bocche di tutti a ogni comizio, convegno o taglio di nastro, ma quando poi si varca la soglia di un’aula scolastica del capoluogo la realtà è una sola: si suda. Molto. Anzi, si soffre.
Il quadro, a guardarlo bene, è sconfortante per la sua disarmante continuità temporale. Decenni di amministrazioni di ogni colore politico sono passati tra gli Ercoli di Palazzo dei Priori (sempre più perplessi a guardarli bene) senza che nessuno si sia mai sognato di stanziare un solo euro, uno straccio di risorsa, per un piano di raffrescamento degli edifici. Zero per le scuole dell’Infanzia, zero per le Primarie, zero per le Medie. E siccome la coerenza della classe dirigente locale è da sempre merce di prima qualità, sull’altro lato della strada la Provincia si è adeguata alla perfezione: nessun impianto di climatizzazione nemmeno per gli istituti superiori.
Così ci si ritrova al paradosso di questi giorni. Con i fondi dell’Unione Europea alcune scuole Primarie del capoluogo hanno avviato le riaperture anticipate per i progetti estivi e di continuità didattica. Bellissimo sulla carta. Peccato che dentro le aule la temperatura raggiunga livelli letteralmente insopportabili, trasformando le lezioni in prove di resistenza fisica per alunni e docenti.
Come viene gestita la patata bollente? Come da consolidata tradizione viterbese: con le sempreverdi chiacchiere. Si confrontano le dirigenze, protestano i professori, sbuffano i genitori nelle chat di classe. Ma il pallottoliere non mente: per montare i condizionatori servono i soldi veri, e nei bilanci di Comune e Provincia voce di spesa “raffrescamento scuole” semplicemente non esiste. Nessun capitolo dedicato, nessun fondo d’emergenza.
La politica locale continuerà a fare spallucce, a tirare dritto e a far finta di nulla? Potete scommetterci. Dopotutto, i bambini non hanno l’età per andare al seggio ed esibire la tessera elettorale. Che facciano la danza della pioggia!


















