Tutte le supercazzole della crisi: dalla chiamata di Renzi all'incontro al Quirinale
Renzi-Merkel
aiac_banner_02
Tra tutte le voci, vai a pescare qual è quella vera. Tra depistaggi e false informazioni, la crisi di Viterbo assomiglia sempre di più ad una spy-story made in Hollywood, ambientata nella Berlino degli anni ’70

Tra tutte le voci, vai a pescare qual è quella vera. Tra depistaggi e false informazioni, la crisi di Viterbo assomiglia sempre di più ad una spy-story made in Hollywood, ambientata nella Berlino degli anni ’70. Abbiamo così deciso di raccontarvi le voci più incredibili messe in giro in queste ore dalle due fazioni schierate sullo scacchiere della maggioranza che ad oggi ancora sostiene il sindaco Leonardo Michelini. Da Renzi a Mattarella, dalle liti tra i 7 all’andiamo dal notaio, ecco allora alcune delle supercazzole che ci hanno provato a far scrivere, pronti ad essere smentiti.

La prima grossa voce riguarda niente di meno che Matteo Renzi. Secondo alcuni ambienti nelle settimane scorse sarebbe stato addirittura il Premier in persona, nonché segretario del Partito Democratico, a telefonare a qualche esponente dei dissidenti Pd, quei serra-panunziani che lo scorso dicembre hanno sfiduciato (ancora solo a parole) il primo cittadino Leonardo Michelini. La voce girata arriva alle orecchie di qualche giornalista, non ha mai trovato una conferma, ma c’è chi l’ha scritta.

Da Palazzo Chigi al Quirinale il passo è breve. Finito con un buco nell’acqua il tentativo (se di tentativo si tratta) di spaventare i sette con il presunto interessamento del premier Renzi, un buco ancor più grande è stato fatto dalla voce, ancor più timida a dire il vero, che avrebbe visto addirittura la Presidenza della Repubblica coordinare un appuntamento, un incontro o una chiacchiera, sulla situazione di Viterbo. Ci immaginiamo il quadro: dopo una discussione sull’avanzata dell’Isis in Libia, al punto 2 dell’ordine del giorno della Presidenza della Repubblica ci sarebbe stata la crisi del comune di Viterbo. Chissà, può essere vero. O no?

Le liti si rincorrono, anche all’interno di chi dissente. Altra voce che ancora non ha trovato conferma e che in tanti ci spingono a scrivere (eccoli accontentati) è quella di una presunta lite all’interno della compagine dei sette serra-panunziani. Una lite che poi è diventata disallineamento tra le posizioni delle varie anime, poi diventata una semplice diversità di vedute. “I sette potrebbero non essere sette”, ci hanno più volte detto. A quanto ci risulta, ma possiamo sbagliare, questo non sarebbe successo. Almeno non ancora.

Anche l’ultima “voce” riguarda ancora i sette del Partito Democratico. Secondo qualcuno, già 15 giorni fa, avevano già preso appuntamento, o quasi, da un notaio per porre fine all’avventura del centrosinistra a Palazzo dei Priori. La voce è risultata infondata, ancora una volta.

 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
POST FB 02
lafune_300 x 600
asvis 2
Fune 300x300
domenicale post
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200