Tutte le scuole comunali di Viterbo produrranno energia elettrica autonomamente

VITERBO - Soddisfazione da parte della sindaca Chiara Frontini: "Così Viterbo diventa sempre moderna e rispettosa dell’ambiente".
VITERBO – Sulle scuole della città di Viterbo saranno realizzati impianti fotovoltaici per abbattere le bollette e i consumi di energia. Un progetto di ammodernamento che Palazzo dei Priori sta portando avanti con convinzione.
Sono stati ultimati da poco i lavori di installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto dell’Istituto Grandori al Carmine. Stanno andando avanti e sono quasi conclusi i lavori sul tetto dell’Egidi all’Ellera e presto tutte le scuole della città produrranno di fatto l’energia che consumano.
Soddisfazione da parte della sindaca Chiara Frontini: “Così Viterbo diventa sempre moderna e rispettosa dell’ambiente”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















