
3.715 tra truffe, percosse, violenze sessuali, furti, incendi e tanti altri tipi di reati. Sono il numero di denunce registrare dall’Istat per la città di Viterbo. Il dato è da considerarsi una mera statistica perché calcolato su una base di 100.000 abitanti. La ricerca (interattiva) è stata pubblicata sul sito del settimanale L’Esbpresso nei giorni scorsi e permette di mettere a confronto i Capoluogo dell’intero paese e di cercare la tendenza, crescente o decrescente, di una certa tipologia di reato dal 2010 al 2012.
E così, spulciando tra le varie categorie e mettendole a confronto con i Capoluogo più vicini a noi, scopriamo che Viterbo è prima in molte categorie, tra cui le violenze sessuali denunciate (12 contro le 8 in media italiana e le 9 di latina), nelle percosse (29 contro le 26 in media italiana), gli incendi (57 contro una media di 22), le estorsioni (11, contro le 9 di Perugia, le 8 di Rieti, ma anche le 21 di Latina e le 19 in media italiana). Va meglio per quanto riguarda i furti (1.719 contro una media di 2.554. Nel circondario peggio solo di Rieti e Siena).
Quanto alle tendenze, aumentano le denunce per quasi tutte le tipologie di reato. Dai furti (dai 1.478 del 2010 ai 1.719 del 2012) alle violenze sessuali (da 7 a 12), fino agli incendi boschivi quasi sestuplicati (da 5 a 29). In totale le denunce passano da 3.367 a 3.715.
Nb. Tutti i dati sono calcolati su base 100.000 quindi vanno ridimensionati sulla reale dimensione della città.


















