
Circa 20 anni fa, Mauro Morucci ed il gruppo che oggi si chiama Tuscia Film Fest sorpresero la vecchia a sonnolenta Vetus Urbs e portarono film, attori ed addetti ai lavori in piazza San Lorenzo. Oggi è una realtà avviatissima con una costola internazionale in crescita. Storia molto simile per l’Est Film Festival di Montefiascone e lago di Bolsena.
Ma anche Cinema e Terme, ormai alla nona edizione. Vanno aggiunti il Tuscania in Corto, short film festival, Festival del Cortometraggio al Teatro San Leonardo di Viterbo, il nuovo Vitorchiano Film Festival, ma anche questa settimana a Chia il festival internazionale dell’arte cinematografica e.. probabilmente me ne sfugge qualcuno.
La Tuscia è terra di cinema: ha ospitato ed ospita produzioni e festival dedicati.
Allo stesso tempo, almeno per adesso, estate 2025, Viterbo non ha un cinema. Certo il multisala di Vitorchiano risponde ad una esigenza: un cinema per una provincia. Ma, come dice mia figlia, il cinema è l’arte suprema. Mi sembra che il dualismo sia violento. Molte offerte nella forma di eventi-festival, poca “abitudine” artistica-culturale.
Urge riflessione. Da una parte, venendo meno l’offerta tradizionale è normale che si crea una nuova domanda e quindi nascono i tanti festival. Anche la cultura segue le leggi fondamentali del mercato. Dall’altra, questo è il mio punto di vista, per noi, i discendenti di quelli che hanno portato il bello nel mondo con rinascimento, la cultura non è parte stabile della nostra esigenza. È relegata ad evento. Non qualcosa per cibare l’anima tutte le settimane. Un episodio sporadico, un pò come una sagra.
Quanti Viterbesi o cittadini della Tuscia possono dire lo stesso? Certo, sono arrivate le televisioni private ed i servizi di streaming. Adesso c’è Netflix e la comodità è indiscutibile. Ma il titolo diventa domanda: la Tuscia è terra di cinema? Abbiamo sensibilità nei confronti dell’arte suprema? Se le scelte culturali sono declinate in base alla comodità dobbiamo almeno domandarci se il cibo per l’anima sia una esigenza.
Lascio a tutti la risposta ma credo sia più un fenomeno di pigrizia che altro. Se qualcuno dovesse aprire un cinema a Viterbo promettiamo di andarci almeno una volta al mese? Questo fine settimana a Chia, andate almeno una sera?


















