Tuscia Pride per le vie del centro, partenza da Porta Romana
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VITERBO - Un fiume di colori ed energia interesserà il centro storico del capoluogo in questa giornata di sabato primo giugno.

VITERBO – Sabato primo giugno il Tuscia Pride per le vie del centro cittadino. La partenza è prevista alle ore 15,30 da Porta Romana. L’evento, che interesserà alcune vie e piazze del centro, richiederà alcuni provvedimenti riguardanti sosta e traffico veicolare. Queste le principali misure che verranno adottate:

– a partire dalle ore 10 fino al termine della manifestazione sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli in via delle Fortezze (tratto da Porta Romana fino a Porta San Leonardo), piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, piazza delle Erbe, corso Italia, piazza Verdi (tratto interessato), via Marconi, piazza dei Caduti, piazzale Martiri d’Ungheria, via Ser Monaldo, via San Giovanni Decollato, piazza della Trinità (tratto interessato), via Maria SS.ma Liberatrice, piazza San Faustino e piazza Sallupara;

– dalle ore 15 fino al termine della manifestazione, al fine di consentire il passaggio del corteo, sono previste interruzioni e deviazioni del traffico lungo il sopra menzionato percorso.

In caso di necessità, lungo l’ambito viario dell’intera manifestazione, potranno essere predisposte ulteriori misure di disciplina della circolazione e della sosta veicolare. Sarà facoltà degli agenti di polizia locale e degli altri organi di polizia stradale consentire il transito a particolari categorie di utenti, per comprovate esigenze, in relazione alle condizioni viarie e viabili dei luoghi interessati da tale provvedimento.

 

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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