
VITERBO – Al di là del lockdown del 2020 e nonostante la situazione di pandemia ancora in atto al Polo del Colle del Duomo tornano i turisti. I numeri, se confrontati a quelli registrati nei giorni del primo maggio del 2019, dicono che c’è stata una flessione ma davvero poco significativa, al netto della situazione generale.
Gli ultimi dati pre Covid raccontano infatti di 450 presenze mentre quelle registrate in questo 2021, tra sabato primo maggio e domenica, sono state 350. Un numero davvero incoraggiante, che lascia ben sperare per una ripresa del turismo anche nel capoluogo della Tuscia.
“Siamo fiduciosi – così Bruno Blanco di Archeoares -. Sono dati che vanno considerati tenendo conto che non c’era neanche San Pellegrino in Fiore, la presenza degli stranieri è praticamente azzerata, i gruppi organizzati sono meno rispetto agli anni precedenti e l’obbligo di prenotazione ha fatto sì che alcuni visitatori che volevano accedere non hanno potuto”.
La provenienza dei visitatori in ordine di grandezza è Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Umbria. “Abbiamo rispettato in maniera attenta tutte le direttive anti Covid – continua Blanco -: come contingentamento, distanziamento e prenotazione obbligatoria per il weekend. Come inizio lascia ben sperare per il futuro”.


















