

VITERBO- Il turismo è sempre argomento caldo nella bella Tuscia. A tratti anche bollente. Sono stati oltre 500 i turisti che hanno soggiornato a Viterbo usufruendo dei servizi di Airbnb. 5400 per la precisione.
Il rappresentante istituzionale dell’home sharing più famosa al mondo, ha presentato a Mauro Rotelli e Marco De Carolis i dati registrati a Viterbo negli ultimi due anni segnando un’aumento di circa 2000 persone in più rispetto al 2017. Restano più o meno stabili i dati degli host e la permanenza sul numero di notti trascorse nella Tuscia.
Le dichiarazioni di De Carolis puntano l’accento sul cambiamento che è avvenuto in questi due anni in tema di turismo: cambia il concetto di permanenza nei luoghi sostituendo il sistema “mordi e fuggi” con un tipo di turismo continuo che ha bisgno di servizi funzionali e adatti all’offerta promossa.
” Mantenendo questi numeri anche nel 2019 e avendo la certezza di riscuotere l’imposta da tutti gli operatori turistici, ci sarebbe la possibilità di pensare a grandi progetti per il rilancio della nostra città’’, questa l’intenzione di Marco De Carolis sul tema tassa di soggiorno che riscontra però problemi di immediata riscossione.

















