
VITERBO – Il tema è delicato, tanto che bisognerebbe essere profondamente laici e affidarsi ai numeri più che ad altro. E i numeri non raccontano una situazione di crescita esponenziale di tumori in terra di Tuscia.
A stemperare il clima di crescente preoccupazione, dopo un recente intervento stampa del consigliere di opposizione Luisa Ciambella (Pd), interviene in consiglio comunale Patrizia Frittelli. Voce particolarmente autorevole e credibile sull’argomento perché stimato medico.
La dottoressa è a capo dell’Unità di Chirurgia senologica dell’Ospedale Fatebenefratelli a Roma. “L’incidenza dei tumori nella Tuscia è assolutamente in linea con la media nazionale, anzi, è leggermente inferiore rispetto al centronord”. Queste le parole della dottoressa Frittelli in replica alla richiesta della collega d’opposizione Ciambella di un consiglio comunale straordinario sull’argomento.
“Volevo rasserenare gli animi – ha precisato Frittelli – a Viterbo non ci sono più casi rispetto ad altre province. Questo lo certifica lo studio del registro provinciale dei tumori”.


















