
VITERBO – La Repubblica, La Stampa, L’Ansa e diversi altri organi di comunicazione di livello nazionale stanno dando in queste ore la notizia della youtuber Licia Fertz (nonna Licia) protagonista e motore di una interessante campagna di comunicazione, ideata da Comune di Viterbo in collaborazione con la Prefettura, per contrastare il triste fenomeno delle truffe agli anziani.
Anche i conduttori di diversi programmi di successo radiofonici ne stanno parlando e tutto questo diventa un’azione di promozione per Viterbo stessa, alla ribalta della cronaca per un’idea interessante. Fatto che a queste latitudini è capitato di rado.
La notizia battuta da Ansa suona così: “Con i suoi 232mila follower l’influencer Licia Fertz, sarà il volto della campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, ideata dal Comune di Viterbo in collaborazione con la Prefettura.
L’iniziativa presentata dalla sindaca Chiara Frontini nella sala del consiglio di palazzo dei Priori, prevede l’affissione di manifesti e la distribuzione di volantini nelle zone sensibili della città.
Sul materiale cartaceo accanto alla dicitura ‘Truffe agli anziani? Se le conosci le eviti’ il volto di “nonna Licia” e un QR-code che permette di scaricare un video dove la vulcanica youtuber mette in guardia gli over 70 dal pericolo di essere raggirati con la tecnica del parente in pericolo.
Oltre alla distribuzione del materiale cartaceo e alla divulgazione del video, l’iniziativa prevede anche una serie di seminari nei centri polivalenti per anziani della provincia, condotti da operatori delle forze dell’ordine e psicologi messi a disposizione dalla Confartigianato, in qualità di partner dell’iniziativa”.
Trasformare un’azione di comunicazione rivolta al territorio in un fenomeno che conquista giornali e radio di livello non è un qualcosa di banale e il valore generato dal tutto, a questo punto, va ben oltre all’obiettivo sociale che ne ha dato l’occasione.

















