Truffa marchi e brevetti, fatture ingannevoli inviate a nome del Ministero dello Sviluppo economico e dell’UIBM
ministero sviluppo economico
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VITERBO - In particolare si tratta di numerose richieste, trasmesse a mezzo posta, che riportano nell’intestazione il logo, l'indirizzo e i contatti del Ministero e dell’UIBM, nonché il nome e la firma falsificata di un suo dirigente.

VITERBO – La Camera di Commercio di Viterbo informa che l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo economico è oggetto di una azione fraudolenta, attraverso l’emissione di fatture ingannevoli con intestazione e nominativi di propri dirigenti, per cui l’Ufficio ha già esposto una denuncia alle Autorità competenti.

In particolare si tratta di numerose richieste, trasmesse a mezzo posta, che riportano nell’intestazione il logo, l’indirizzo e i contatti del Ministero e dell’UIBM, nonché il nome e la firma falsificata di un suo dirigente: esse includono anche l’IBAN di un conto corrente polacco per il pagamento.

Clicca qui per saperne di più: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/attenzione-alle-fatture-ingannevoli-con-intestazione-e-nominativi-uibm

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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