Trovato morto in casa con un coltello nel torace


VITERBO - Si tratta di un settantenne, Pietro Di Vita. A trovarlo i parenti. L’uomo era malato e potrebbe trattarsi di un suicidio.
VITERBO – Tragedia a San Martino dove un settantenne, Pietro Di Vita è stato trovato da alcuni parenti nella sua abitazione, in via Lazio, sul letto con un coltello piantato nel torace
Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e i carabinieri della stazione di San Martino al Cimino.
Alla luce delle prime ricostruzioni potrebbe trattarsi di un suicidio. L’uomo era malato. Ma tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















