Trovato morto a 49 anni Alessandro Agnitelli, "il grappaman" degli Sbandieratori
Alessandro Agnitelli
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Non aveva più i genitori, per questo la sua assenza non è stata immediatamente notata. Probabile che il decesso sia avvenuto già nella giornata di venerdì. Ora il corpo si trova al cimitero di Vignanello, in attesa dell'autopsia. Con ogni probabilità si tratta di una morte legata a un malore improvviso che non ha lasciato scampo al ragazzo.

VIGNANELLO – Trovato morto a 49 anni Alessandro Agnitelli. “Un ragazzo d’oro”, commentano nel suo paese. A ritrovarlo alcuni amici che non avendolo sentito da giorni sono andato a cercarlo in campagna, dove lo sapevano impegnato nella raccolta delle nocciole. E infatti l’hanno trovato domenica, privo di vita, all’interno del casaletto dove aveva deciso di dormire proprio per la facilitare il lavoro di raccolta.

Non aveva più i genitori, per questo la sua assenza non è stata immediatamente notata. Probabile che il decesso sia avvenuto già nella giornata di venerdì. Ora il corpo si trova al cimitero di Vignanello, in attesa dell’autopsia. Con ogni probabilità si tratta di una morte legata a un malore improvviso che non ha lasciato scampo al ragazzo. Si tratta di una persona che ha amato molto Vignanello ed era molto amato.

Per molti era “grappaman”, soprannome conquistato nel “campo di divertimento” degli Sbandieratori. Lì Agnitelli era una sorta di “mito” perché durante le serate la musica si interrompeva e lui diventava il protagonista di una scena divertente che lo vedeva girare con una piccola botte e distribuire grappa a chi voleva. Era anche uno sportivo e amava andare in bicicletta. Attivo inoltre in tante attività culturali. Era membro fondatore dei “Connutti”, associazione nata per l’esplorazione e valorizzazione della Vignanello sotterranea. Promotore della “tombola vivente” di Vignanello.

Un intero paese è rimasto senza parole quando la notizia ha iniziato a circolare, già dalla tarda notte di domenica 14 settembre.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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