Troppo Arezzo per la Viterbese
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VITERBO - Gialloblù sconfitti per 3-0. Mercoledì al Rocchi serve l'impresa.

VITERBO – La Viterbese esce sconfitta per 3-0 dal Comunale di Arezzo nella gara di andata dei play off di serie C. La doppietta di Brunori ed il gol allo scadere di Benucci piegano la Viterbese. Mercoledì alle 20,30 al Rocchi di Viterbo la gara di ritorno. Gialloblù obbligati a recuperare i tre gol per superar il turno. Servirà un’ impresa

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 11 Serrotti (40′ pt Benucci), 13 Basit (1′ st Remedi), 8 Foglia; 39 Belloni (13′ st Cutolo); 9 Brunori (32′ st Butic), 23 Rolando. A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 19 Persano, 24 Burzigotti, 29 Tassi, 33 Borghini. Allenatore: Alessandro Dal Canto.

VITERBESE (3-5-2): 33 Valentini; 3 Atanasov, 5 Rinaldi, 6 Coda (11′ st Sini); 2 De Giorgi, 10 Palermo (21′ st Vandeputte), 30 Damiani, 32 Tsonev (34′ st Bismark), 19 Mignanelli; 18 Polidori (34′ st Pacilli), 21 Luppi (21′ st Cenciarelli). A disposizione: 22 Forte, 8 Sparandeo, 9 Del Prete, 13 Milillo, 15 Coppola, 24 Artioli, 25 Molinaro.

Allenatore: Pino Rigoli.

ARBITRO: Mario Vigile di Cosenza (Gaetano Massara di Reggio Calabria – Roberto Terenzio di Cosenza; quarto ufficiale: Ilario Guida di Salerno).

NOTE: Ammonito Coda, Basit, Luciani, Pacilli

RETI 14′ e 24′ Brunori, 45′ st Benucci

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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