
VITERBO – L’analisi del voto di ballottaggio fa balzare agli occhi un fatto davvero interessante: Alessandra Troncarelli ha perso 605 voti rispetto al primo turno in questa fase di ballottaggio.
Non solo non è riuscita a crescere, a “spanciare”, che sarebbe stata l’unica strada per tentare la vittoria, ma addirittura ha perso terreno. Un fatto che sicuramente farà aprire un’analisi interna sul voto perché è evidente che qualcuno del gruppo ristretto non ha fatto esattamente il proprio lavoro.
Così come non ha fatto il suo lavoro la comunicazione della candidata che non è riuscita a modificare un’opinione in quindici giorni. L’apparato partito non ha funzionato come avrebbe dovuto, andando in caduta nella seconda fase, e la comunicazione sostanzialmente non è esistita o addirittura si potrebbe azzardare e parlare di una comunicazione controproducente.
In una situazione in cui Frontini è cresciuta di circa 7mila voti in quindici giorni il risultato di Troncarelli sembra incredibile. Anche perché 7mila voti sarebbero la somma di Allegrini più Ciambella ma difficile immaginare un confluire in blocco di tutti quegli elettori del primo turno su Frontini al secondo.
Eppure Troncarelli si presentava con il vento in poppa e le carte in regola. Una sconfitta che sarà oggetto di attente valutazioni nei prossimi giorni.


















