Troili spara a zero sulla sua commissione
comune viterbo
aiac_banner_02
Ritardatari e assenti alla seduta della quarta commissione su mense e Rsa. Il cambio di sede ha spiazzato gran parte dei consiglieri e il presidente Troili sbotta e se la prende con tutti.

Inizio di mattinata scoppiettante per la quarta commissione consiliare, che oggi si è riunita per discutere di mense scolastiche e Rsa. Vista la portata della discussione e il fatto che molti avrebbero avuto interesse a seguire il dibattito, si è deciso di spostare l’incontro dalla consueta sede di via Garbini, fino alla sala d’Ercole di Palazzo dei Priori.

Peccato che alcuni consiglieri non abbiano recepito il messaggio e così il presidente Arduino Troili ha sbottato contro ritardatari e assenti: “Non ve lo ha ordinato il medico di essere qua, dimettetevi che vi sostituiamo con altri”. La rabbia di Troili, però, non si è placata quando è arrivata la telefonata di Scorsi, che aveva sbagliato sede e si trovava in via Garbini. Il presidente lo richiama pubblicamente e una volta conclusa la chiamata commenta: “Non hanno letto l’email. Cambia impegno invece di fare il consigliere comunale vai a fare il consigliere del club della Juventus”.

Troili ne ha per tutti e nella bufera finisce anche l’assessore Delli Iaconi, referente della questione mense, che questa mattina era impegnato con la delegazione cinese. “Sono contento che ha imparato il cinese. – ironizza Troili – A me però dei cinesi non me ne frega niente. Propongo una censura scritta nei confronti degli assessori e dirigenti mancanti”. Alla fine però Delli Iaconi si presenta e anche il dirigente Celestini.

Si salvano dalla mattanza solo l’assessore Troncarelli e il dirigente Fioramanti, impegnati in Regione. Per tutti gli altri c’è la rabbia di Troili. La seduta, infine, parte alle 10 inoltrate, anziché alle 9.30, per attendere quasi tutti i consiglieri che stamattina erano andati in via Garbini, nonostante le mail del presidente.

CNA 800x120
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Onda
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
lafune_300 x 600
aiac_banner_01