
“Nessun appuntamento con il sindaco”. Uno dei sette dissidenti del Pd, Arduino Troili, smentisce quel che ha detto il sindaco Leonardo Michelini e cioè che ci sarebbe l’appuntamento per un incontro con i dissidenti.
Quand’è l’appuntamento con Michelini?
“Non abbiamo nessun appuntamento. Lui sa come la penso, sono un fallito in Consiglio comunale perché non sono riuscito a portare avanti la mia missione portando a soluzione i tanti problemi che ha il mio amato paese (Bagnaia, ndr). Considerate anche che io non più la sedia, l’ho bruciata. Anche volendo non posso stare in piedi”.
Dicono che ci sono spiragli..
“I rapporti personali sono un’altra cosa, però i problemi che abbiamo posto rimangono lì come macigni”.
A proposito, per capire i rapporti personali. I consiglieri Moricoli e Simoni faranno una grande festa di compleanno, vi hanno invitato?
“A me no, siamo tanti a Viterbo non dobbiamo parlarci per forza con tutti. Gli amici li puoi scegli. I compagni di viaggio, partito, lavoro, no”.
Ci andrete dal notaio?
“Mi sono appena operato all’occhio. Firmerò anche senza occhi”.
Ma ci andate davvero? Ormai non ci crede più nessuno..
“Noi sette siamo tutti di un sentimento. Gli addetti ai lavori pongono dei dubbi, io dico la mia e e dico che fino adesso siamo stati tutti di un sentimento”.
Qualcuno dice che l’amministrazione Michelini è stata arrogante in questi anni. È così?
“L’arroganza sui problemi veri va bene, se lo è sulle cose di poco conto no. Comunque quando mi chiedono il perché di questo atteggiamento rispondo che ritengo una esperienza fallimentare. Volevo fare delle cose e non sono riuscito a farle. Penso di aver fallito, penso di non essere riuscito a porre i problemi con le giuste argomentazioni o la forza che meritavano e ne prendo atto”.


















