Troili (Pd): “Impossibile cambiare la città con questa Armata Brancaleone”
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Un anno dalla fine dell'amministrazione targata Leonardo Michelini, quattro di strada percorsa. Nel 2013 la conquista di Palazzo dei Priori, con la promessa di cambiare la città. Davanti lo scoglio dell'ultimo bilancio vero da approvare, poi parola alle urne. Tra una manciata di mesi.

Un anno dalla fine dell’amministrazione targata Leonardo Michelini, quattro di strada percorsa. Nel 2013 la conquista di Palazzo dei Priori, con la promessa di cambiare la città. Davanti lo scoglio dell’ultimo bilancio vero da approvare, poi parola alle urne. Tra una manciata di mesi. Ne abbiamo parlato con uno dei consiglieri più critici, anche se a fasi alterne: Arduino Troili.

Che tipo di consigliere è Arduino Troili per l’amministrazione Michelini?

“Sono un libero pensatore bagnaiolo”.

Ma Michelini riunisce qualche volta la maggioranza?

“La riunisce ma non c’è grande affluenza. Molti sono impegnati in altre faccende, forse più interessanti”.

Ma la città l’avete cambiata in questi quattro anni?

“Con l’armata Brancaleone non si può risollevare la città. Se preferiamo possiamo anche parlare di “esercito di Franceschiello”. Dichiamo che siamo stati buoni per vincere ma non tanto per governare”.

Voterà il bilancio?

“Dipende”.

Da cosa?

“Il mio voto positivo sul bilancio è vincolato agli investimenti su Bagnaia. Se prendono impegni precisi su Bagnaia il mio voto potrebbe essere positivo”.

Che cosa si aspetta?

“Interventi sul marciapiede Bagnaia-La Quercia, un progetto per il collegamento tra Strada Romana e Viale Fiume. Un progetto per una strada che gira intorno a Bagnaia da sotto al ponte fino al ponte Ferrocavallo. Recupero area Valle Pierina”.

Tutte queste cose nell’ultimo anno di amministrazione, ma prima cosa avete fatto?

“Abbiamo fatto quello che si poteva fare, poco”. 

 

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