

Santa Rosa guarda la città dal piazzale della basilica a lei intitolata. Per ‘FioredelCielo’ è stato un ultimo viaggio tra gli applausi dei moltissimi venuti a vedere il trasporto. Emozioni a fior di pelle e tanta commozione. Si chiude una pagina importante della storia del “campanile che cammina”. La fede è salda, forte l’attaccamento della città alla patrona e grande il sentimento che i facchini sanno mantenere vivo tra i vitebesi.
Un 2014 da ricordare, iniziato con un fregio importante in più: quel titolo Unesco portato a casa in quella splendida mattina di dicembre a Baku. Il tratto più emozionante di questa notte del tre settembre appena trascorsa? Via Marconi. Uno spettacolo da mozzare il fiato, uno sforzo in più che i cavalieri di Rosa hanno voluto dedicare a tutti i cittadini.
Stupenda la prova, tecnicamente perfetta. La Macchina ha stupito anche per la sua bellezza, una bellezza che non aveva certo sei anni fa. Ma che ha saputo conquistare, modifica dopo modifica negli anni. Abbracci commossi all’arrivo a San Sisto e occhio pieni di soddisfazione.

















