30enne si barrica in casa con la madre e minaccia di uccidersi

I vigili del fuoco hanno provveduto ad aprire la porta, permettendo alle forze dell'ordine di entrare, dopo un dialogo durato ore con il trentenne. Dialogo finalizzato a calmarlo ed evitare che potesse accadere qualcosa di grave.
NEPI – Una mattinata di grande apprensione quella di questa mattina, venerdì 4 luglio, nel centro residenziale Belvedere Lydia. Alle 11.30 le forze dell’ordine sono state avvisate che un ragazzo si era barricato in casa con la madre e minacciava di togliersi la vita.
Sul posto sono subito arrivati i carabinieri, gli agenti della polizia locale, gli uomini del 118 e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno provveduto ad aprire la porta, permettendo alle forze dell’ordine di entrare, dopo un dialogo durato ore con il trentenne. Dialogo finalizzato a calmarlo ed evitare che potesse accadere qualcosa di grave.
Il giovane è stato quindi affidato agli operatori del 118 e trasferito in ospedale.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















