Trenta chilometri di piste ciclabili intorno a Viterbo e un servizio di bike sharing da appaltare con 9 stazioni
Foto pista ciclabile
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VITERBO - Il servizio, già presente da tempo in numerose città italiane e ovviamente nelle principali turistiche all'estero, è di facile utilizzo attraverso un'app che permette di sbloccare pagando la bici su cui si vuole salire. 

VITERBO – Tre piste ciclabili per un totale di trenta chilometri e un servizio di bike sharing (bici da noleggiare) che Palazzo dei Priori dovrà appaltare a una società privata. Gli uffici sono al lavoro per individuare i criteri dell’appalto. Il tutto dovrà partire entro il 2026, tempo di scadenza di utilizzo dei fondi PNRR. 

Quello che già si sa oggi è che le “stazioni” per il noleggio delle bici, rigorosamente a pedalata assistita, saranno nove. Interessante evidenziare i luoghi scelti perché si può iniziare a immaginare la città che sarà: Università Sabotino, Università Bachelet, Università Camillo De Lellis, Università via della Caserma, Porta del Carmine, stazione di Porta Romana, stazione di Porta Fiorentina, parcheggio Cotral del Riello.

Il servizio, già presente da tempo in numerose città italiane e ovviamente nelle principali turistiche all’estero, è di facile utilizzo attraverso un’app che permette di sbloccare pagando la bici su cui si vuole salire. 

Delle tre piste, due di competenza dei Lavori Pubblici (Cappuccini-La Pila-Murialdo e quella del Carmine) e una dell’Assessorato alla Qualità degli Spazi Urbani (Riello-Pilastro-Faul), solo una è di fatto stata ultimata. Si tratta della Riello-Pilastro-Faul, per un totale di 4,7 chilometri di “strada” rossa percorribile. Anche su questa però manca ancora il collaudo, che comunque dovrebbe essere effettuato a breve. 

Un tipo di mobilità, che come indicano bene i luoghi delle stazioni scelte, che è stata immaginata per fare breccia sul mondo universitario cittadino e su chi arriva in città con il treno. 

 

 

 

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