
VITERBO – Commercianti e gestori delle attività del centro non vedono un turista scendere dal mezzo. La ragione è semplice: il Viterbo Explorer, volgarmente più noto come “trenino”, non ferma. Va dritto: Sacrario-Sacrario.
Il servizio è in essere da giovedì tre giugno. La corsa inaugurale è stata varata dal trittico: sindaco Giovanni Arena e assessori Laura Allegrini (Centro Storico) e Marco De Carolis (Turismo). Tutto carino, apprezzamenti generali per un qualcosa in più che può aiutare ma tante le lamentele da chi ha attività nel centro storico. “L’unico che guadagna è il gestore del treno”, il commento più gettonato.
Chi sale a bordo ha la possibilità, con un biglietto di 8 euro (con sconti per i più piccoli, un’offerta famiglia a 20 euro e il gratuito per disabili), di toccare la bellezza di trentacinque punti d’interesse. Partenza da piazza Martiri d’Ungheria, più nota come del Sacrario. Un giro che in una quarantina di minuti permette di farsi un’idea di cosa c’è di bello.
Nessuna opzione “hop on, hop off” che permetterebbe ai titolari del ticket di viaggio di salire e scendere a piacimento in diversi punti.


















