Treni regionali e bus Cotral gratis per 30 giorni ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni, scopri 'Lazio in Tour'
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ROMA - Una bellissima iniziativa che dà la possibilità alle ragazze e ai ragazzi di conoscere e visitare gli splendidi borghi, località e paesaggi della nostra regione.

ROMA – “Lazio in Tour” torna anche per l’estate 2020, permettendo ai ragazzi tra i 16 i 18 anni iscritti alla Lazio Youth Card di viaggiare gratuitamente per 30 giorni su tutti gli autobus Cotral e i treni regionali del Lazio di Trenitalia.

Una bellissima iniziativa che dà la possibilità alle ragazze e ai ragazzi di conoscere e visitare gli splendidi borghi, località e paesaggi della nostra regione.

“Lazio in Tour, che ha già avuto un grande successo negli scorsi anni, è un progetto che portiamo avanti proprio in un momento decisivo per un settore come quello turistico. Far ripartire il turismo nella massima sicurezza, è un obiettivo prioritario e questo un altro tassello che questa Giunta vuole offrire per promuovere tra i giovani un modo di viaggiare consapevole, green e in sicurezza – così l’assessore regionale al Turismo Giovanna Pugliese -.

Un’esperienza per conoscere il territorio regionale: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e tutti gli altri 373 piccoli e medi Comuni della nostra regione. Trenta giorni di tempo, 720 ore di tour a completa disposizione dei più giovani per andare ovunque.

“Come Regione Lazio lavoriamo per democratizzare l’accesso delle ragazze e dei ragazzi al turismo. Così stiamo trasformando luoghi chiusi in ostelli e spazi dedicati ai giovani, con Lazio Youth Card mettiamo a disposizione attività e promozioni e con Lazio in Tour garantiamo la mobilità semplice e gratuita alle nuove generazioni” – Lorenzo Sciarretta.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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