
Questa mattina un blocco della circolazione per i pendolari, dovuto a una frana che ha fermato i treni da Viterbo a Roma, via Cesano, costringendo Trenitalia e i pendolari a viaggiare a singhiozzo(leggi sul Corriere di Viterbo la cronaca). In treno da Viterbo a Capranica, in bus da Capranica e Bracciano e di nuovo in treno da Bracciano a Roma. Un post del blog Un braccianese nel mondo di questa mattina rivolge alcune domande, la cui sintesi è questa: un evento naturale straordinario, come una frana, è da imputare a Trenitalia? Un post interessante che vi invitiamo a leggere a partire da questo stralcio:
Onestamente, fino a qualche minuto fa, stavo pensando al fatto che Trenitalia in fondo non ha colpa per eventi naturali (frana sui binari proprio della linea FM3 Roma Viterbo all’altezza della stazione di Manziana) ma poi ci ho ripensato. È mai possibile che non ci sia personale atto al controllo delle condizioni della linea intera? È mai possibile che non ci sia uno straccio di manutenzione decente e continuativa? È mai possibile che dalle 5:45 alle 7:30 non sia partito un mezzo per ripristinare lo status quo ante? È mai possibile che non ci sia nessuno che abbia informato sulle condizioni della linea, sui successivi passaggi dei treni, etc.? È mai possibile che Trenitalia e la Regione se ne sbattano allegramente di qualche migliaio di pendolari che ogni Santo giorno devono affrontare questa via crucis per andare a lavorare? Si, a lavorare. Non a divertirsi!


















