Tremila visitatori, 150 bambini ai laboratori e 350 artisti. Ecco la 'La Via degli artisti'
CS-laviadegliartisti_0016
aiac_banner_02
VITERBO - Alle ore 19 di sabato e domenica l'illuminazione del profferlo più bello di Viterbo, Palazzo Poscia, fulcro della via (a cura di Paolo Riccio distribuzioni) ha attirato adulti e bambini, i primi con lo smartphone in mano per immortalare foto suggestive del palazzo, i secondi con la curiosità di salire e affacciarsi dal balcone. A ravvivare Via Saffi non potevano assolutamente mancare: il Coro Gospel IntriCanti, la sfilata in costumi tratti dalle opere liriche di Opera Extravaganza, lo Swing, le scuole d'arte (Istituto Orioli, scuola Next di Antonella Properzi, studio d'arte di Sabrina Salvatori) e l'instancabile Massimiliano Urbani, in arte Mammorappo.

VITERBO – Dopo il successo riscosso il 2 giugno, la ‘Via degli artisti’ è tornata il 20 e il 21 ottobre a illuminare e a vivacizzare una delle vie più belle di Viterbo, Via Saffi. Il risultato? È stata una splendida iniziativa: un evento assolutamente coinvolgente, con più di 3000 visitatori in 2 giorni, più di 150 bambini per la manipolazione della creta a Piazza delle Erbe a cura del maestro Rolando Di Gaetani, e più di 350 artisti, tra pittori, scultori, cantanti e ballerini.

Alle ore 19 di sabato e domenica l’illuminazione del profferlo più bello di Viterbo, Palazzo Poscia, fulcro della via (a cura di Paolo Riccio distribuzioni) ha attirato adulti e bambini, i primi con lo smartphone in mano per immortalare foto suggestive del palazzo, i secondi con la curiosità di salire e affacciarsi dal balcone. A ravvivare Via Saffi non potevano assolutamente mancare: il Coro Gospel IntriCanti, la sfilata in costumi tratti dalle opere liriche di Opera Extravaganza, lo Swing, le scuole d’arte (Istituto Orioli, scuola Next di Antonella Properzi, studio d’arte di Sabrina Salvatori) e l’instancabile Massimiliano Urbani, in arte Mammorappo.

L’organizzazione è stata curata da mesi nei minimi dettagli, grazie al professore Giulio Della Rocca (organizzatore dell’evento), Marilena Ponzio e Nuccio Chiossi (tutor esterni), Aurora Montanaro (gestore profili e pagine social, sito web e blog), i giovani social influencers del Buratti e la preside Clara Vittori che, di fatto, ha innescato la miccia. L’evento è stato possibile anche grazie al patrocinio del Comune di Viterbo e ai commercianti che hanno dato la propria disponibilità.

Il 20 e il 21 ottobre sono state due giornate esplosive, un vulcano di vivacità, colori, emozioni ed energia. Fortunatamente il sole ha illuminato Via Saffi e ha tenuto compagnia ai numerosissimi artisti. I visitatori, ma anche chi purtroppo non ha potuto essere presente, hanno richiesto una nuova edizione. Chissà… il prossimo anno l’arte invaderà di nuovo Via Saffi?

 

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
domenicale post
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200